SPECIALE ARCHIVIO

INTERVISTE E SPECIALI PUBBLICATI SU FLORIANEWS

01 GIUGNO 2010

INTERVISTA A... MATTEO ERMINI

(Direttore Sportivo Floria 2000)

servizio a cura di SIMONE ROSSI

 

Matteo Ermini classe 1974 Direttore Sportivo del FCG Floria 2000. Siamo nella famosa “stanzina” del mercato. Lui lavora, parla e presenta a molti quella che è e sarà la Floria 2000.

Attraverso questa intervista proviamo a sapere qualcosa di più:

  Matteo Ermini: calcisticamente parlando la tua vita è interamente dedicata alla Floria. Prima giocatore, poi allenatore, adesso Direttore Sportivo. Per ogni ruolo quale ricordo ti viene in mente per primo?

Da giocatore la promozione in Seconda Categoria. Un successo importante con in panchina mr. Ballerini Andrea. Da allenatore ricordo due successi importanti: La conquista del girone di merito con i Giovanissimi regionali 1991. Una vittoria importante venuta attraverso anche molti problemi logistici dovuti all’impraticabilità del viale Malta che all’epoca era in fase di ristrutturazione. Inoltre ricordo il girone di merito ottenuto guidando i Giovanissimi B 1994. Da Direttore Sportivo la stagione appena conclusa è sicuramente da ricordare. Abbiamo mantenuto tutte le categorie e con i Giovanissimi Regionali siamo riusciti ad arrivare addirittura alla partecipazione in Coppa Regionale.

   In tutti questi anni tanta acqua è passata sotto il ponte di Bellariva. Quanto è cambiata la Floria?

Tanto, tantissimo. Ricordo gli anni in cui pochi erano gli iscritti alla scuola calcio. Quando presi i Giovanissimi B 1990 la rosa era composta da 10 ragazzi nati in quell’anno e due del 1991. Negli anni addietro la Floria non riusciva ad ottenre grandi risultati, i giovani interessati venivano portati via da Società più blasonate di noi. Adesso la Floria ha una grande considerazione e una grande forza nel panorama fiorentino del calcio giovanile.

   Arriviamo ai giorni nostri. Sei il Direttore Sportivo del Settore Giovanile e siamo a fine stagione. Che bilancio possiamo fare?

Positivo. E’ stata una bella annata. Andiamo per ordine: i Giovanissimi B 1996 guidati da Merlo hanno raggiunto l’obiettivo salvezza. La squadra era completamente nuova, ma con grande impegno e giocando un ottimo calcio siamo riusciti a toglierci una bella soddisfazione. Dei Giovanissimi Regionali possiamo parlarne con grande orgoglio. Terzo posto in classifica e qualificazione alla Coppa Regionale dalla quale siamo usciti comunque a testa alta. Gli Allievi B di mr. Pompili pur avendo avuto qualche difficoltà nel corso dell’anno hanno ampiamente raggiunto il proprio obiettivo salvezza. Gli Allievi Regionali hanno fatto un ottimo campionato. Forse con un pizzico di fortuna e attenzione in più la Coppa Toscana poteva essere alla nostra portata.Comunque in generale è stata una stagione davvero esaltante!

   Da qualche mese stai lavorando per la prossima stagione. Quali conferme e quali novità ti senti di poter anticipare?

Tutti gli allenatori del Settore Giovanile sono stati confermati. Lorenzo Pompili guiderà gli Allievi Regionali ’94, Massimiliano Benfari gli Allievi B ’95, Claudio Merlo ancora i Giovanissimi Regionali ’96 e alla guida dei Giovanissimi B ’97 resterà Roberto Pampaloni. Tra le novità citiamo gli obiettivi: Pensiamo e speriamo di poter essere nelle prime cinque della classifica di ogni campionato.

   Con quale spirito a settembre vorresti ricominciasse il settore Giovanile?

Lo spirito di quest’anno deve andare avanti. Dobbiamo diventare propositivi, giocare con la voglia di fare, di migliorare, giocare ed allenarsi con impegno ed entusiasmo. I ragazzi devono acquisire grande sicurezza, la Floria è una grande realtà e sportivamente non può e non deve avere più paura di nessuno.

   Un libro, una canzone, un film…

Un libro.. “Ti prendo e ti porto via” di Niccolò Ammaniti, una canzone “A te” di Jovanotti. Un film “La vita è bella” di Roberto Benigni

   Se, invece, fossi tu uno scrittore e dovessi scrivere una canzone, un libro o un film sulla Floria: che titolo gli daresti?

“STIAMO ARRIVANDO”

  E noi sostenitori della Floria non possiamo che aspettare! Grazie Matteo!

 

 

 

24 GIUGNO 2010

VOLTI NUOVI STAGIONE 2010-2011

Intervista a Federico Fusi (neo-istruttore esordienti 1999)

Servizio di SIMONE ROSSI

 

Viaggio tra i nuovi allenatori e istruttori della Floria 2000. La prossima stagione sulla panchina degli esordienti 1999 si siederà Federico Fusi che si presenta con questa intervista!

  

   Federico Fusi, nuovo volto tra gli istruttori della Floria 2000. Chi ti ha portato a questa scelta e perchè l'hai fatta ?

Tutto è iniziato grazie alla "sponsorizzazione", all'amicizia e alle precedenti collaborazioni tecniche avute con Simone Rossi. poi grazie alla fiducia di Paolo Damiani. Ho fatto questa scelta con la volontà di misurarmi in una grande società , con istruttori e responsabili tecnici di grande livello e con la speranza di beneficiare della grande organizzazione della Floria.

   Quali e quante esperienze sportive hai vissuto fino ad oggi?

Ho iniziato la mia avventura da allenatore nel Firenze Sud allenando i pulcini 1998, poi due anni consecutivi con gli esordienti 1995. Gli ultimi due anni li ho passati all'Albereta guidando i Pulcini 1999. La mia giovane carriera fino ad oggi si divide tra queste due società, che ancora oggi ringrazio per la fiducia e che per sempre porterò nel mio cuore.

   Adesso ti trovi davanti ad una realtà diversa. Con quale spirito inizierai questa nuova stagione e cosa insegnerai ai tuoi ragazzi?

Inizierò la nuova stagione con l'entusiasmo e la passione di sempre. L'insegnamento ai miei nuovi ragazzi, oltre alla parte puramente tecnico-tattica, avrà come priorità l'educazione e il rispetto per compagni e avversari . Il mio obiettivo è essere un buon istruttore di calcio e di vita!

   Il calcio professionistico è ben lontano da quello dilettantistico e giovanile, ma c'è un allenatore al quale ti ispiri?

Per la capacità e la volontà di giocare un calcio bello , vincente e offensivo con tanti giovani ritengo che il numero uno si Guardiola . Certo, però, qualche urlaccio alla Carletto (Mazzone) non me lo faccio mancare!

   Federico fuori dal campo che tipo di persona è ?

Sono un ragazzo di 30 anni a cui piace lavorare quando c'è da lavorare e divertirsi quando c'è da divertirsi, mi verrebbe da dire un ragazzo normale se è questo che si intende per persona normale .

   In attesa della nuova stagione, l'Italia dei grandi è fuori dai Mondiali. Il CT Fusi avrebbe fatto scelte diverse?

Si avrei allenato la Spagna !!!

   Buona questa!

Federico ci lascia con questa battuta finale e ci da appuntamento a fine agosto ovvero quando partirà una nuova stagione calcistica... gli auguriamo e ci auguriamo sia anche VINCENTE !!!

 

 

 

1' LUGLIO 2010

VOLTI NUOVI STAGIONE 2010-2011

Intervista a Giovanni Fusi (neo-istruttore Piccoli Amici 2003)

Servizio di SIMONE ROSSI

 

Prosegue il nostro viaggio tra i nuovi allenatori e istruttori della Floria 2000. La prossima stagione sulla panchina dei Piccoli Amici nati nel 2003 ci sarà il fratello di Federico Fusi, GIOVANNI FUSI: anche per lui alcune domande !  

  

   Giovanni. Da Settembre inizierà la tua nuova stagione alla Floria. Quali esperienze hai avuto fino ad oggi?

Dopo un primo approccio al campo sotto la guida di Mr. Simone Rossi e mio fratello Federico, ho allenato prima i piccoli amici 2001 e l'anno dopo sempre i piccoli amici 2002/03 alla Ludus 90.

    Dalla prossima stagione sarai alla guida dei Piccoli Amici 2003. Quali sono le tue nuove sensazioni?

positivissime, approdo in una società importante. La voglia di confrontarmi con questa nuova realtà mi carica a mille!

   Insegnare calcio a un gruppo di bambini di 7 anni è un ruolo di grande responsabilità. Ma quali saranno i tuoi obiettivi?

Gli obiettivi primari sono quelli di far divertire e crescere questi piccoli "ometti", insegnarli ad essere il più possibile autonomi, il renderli consapevoli e metterli nelle condizioni ottimali per far si che siano loro a scegliere poi quello che devono fare, questo facendo calcio, il modo più divertente che ci sia

   Giovanni Fusi da bambino come era?

era un giocherellone, sempre pronto a scherzare e giocare oltre ad essere il primo a avvicinare l'amico in "difficoltà", non era un leader, ma se non c'era si sentiva la mancanza

   e adesso invece che uomo è?

Adesso è lo stesso giocherellone di un tempo, adoro stare in compagnia dei miei amici, è un ragazzo che si alza presto per andare a lavorare, e che ancora insegue i propri sogni

   Con te alla Floria arriva anche tuo fratello Federico. Ma calcisticamente parlando siete simili o diversi

Probabilmente è una delle poche cose che veramente ci accomuna, anche perché, lo ammetto, è il mio primo maestro in questo! Per il resto lasciamo perdere, ha tutto lui da imparare da me!

   Dai piccoli ai grandi... In Sud Africa tuo fratello avrebbe allenato la Spagna. E tu invece quale nazionale vedi favorita per la vittoria finale?

 Beh, chi non l'allenerebbe??!! La Spagna sta sviluppando un gran bel gioco, occhio però alla voglia della giovane Germania, anche se a questo punto, vedere come esulterebbe Diego Armando Maradona sarebbe divertentissimo!!

 

 

17 NOVEMBRE 2010

FLORIAGAFIR... 50 ANNI E... NON SENTIRLI !!!

a cura di RICCARDO MATTICCHIO

 

 

E' difficile poter descrivere un evento storico nonchè importante come la festa di un Cinquantenario di una "semplice" società sportiva di quartiere. Un traguardo come quello di aver raggiunto mezzo secolo di storia è da considerarsi di notevole rilievo; a maggior ragione se mettiamo in conto il fatto che molte società come la nostra, con il passare degli anni si sono fuse insieme ad altre, unendo le forze per dare vita a nuove realtà, e molte altre addirittura dissolte e quindi scomparse. La nostra Floriagafir, a differenza di tutte queste, è andata avanti da sola e senza l'aiuto di nessuno. L'unico aiuto, quello delle proprie forze, le forze dei soci, dirigenti e collaboratori vari con l'entusiasmo, la passione e perchè no, l'amore che da sempre ha contraddistinto lo spirito e la filosofia di questa società, oltre alla solidarietà. Tante virtù che hanno permesso di poter arrivare (da soli) fino ad oggi. Durante la manifestazione è stato presentato il libro "Frammenti di Storia", nato dall'amore di tre persone; mogli e madri di calciatori dalle maglie sporche di sudore, di fango e anche di sangue. Tre donne meravigliose che con impegno, determinazione, ma anche una buona dose di incoscenza hanno intrapreso una strada da "scrittrici", una strada molto più grande di loro, portando a termine un bellissimo risultato. Oltre a soci e dirigenti, sono intervenuti anche molti personaggi importanti e famosi, tra questi: Eugenio Giani (Presidente del Consiglio Comunale), Gianluca Paolucci (Presidente del Quartiere 2), Vasco Brogi (Presidente del Comitato locale della FIGC), Giacomo Ganzaroli, titolare dello sponsor di sempre della società, nonchè il Prof. Gandi, figlio del primo benefattore del nostro Gruppo Sportivo, al quale si deve anche il nome FLORIAGAFIR, ovvero il marchio delle cucine che fabbricava. Un nome composto da FLORIA e GA che stanno per "Floria Gandi", il nome della sua figlioletta morta in tenera età, e FIR che sta per "Firenze". Toccanti sono state le parole pronunciate da Eugenio Giani, parole lodevoli che hanno emozionato il cuore di tutti, parole congratulanti per quanto di bello ed importante hanno fatto le nostre squadre con i risultati. A tal proposito, qualcuno ricorda a Giani la storica vittoria ottenuta dalla Prima Squadra proprio il giorno prima contro la Rondinella alle Due Strade; un vanto per una società come la nostra battere la seconda squadra della città..."per quanto riguarda il considerare chi possa essere la TERZA squadra di Firenze, sono molto indeciso tra la Floriagafir e il Firenze Ovest !!!", queste le parole di Eugenio Giani che a qualcuno hanno fatto venire il nodo in gola. Encomiato anche il Consiglio Societario diretto da Ricci, Civeli e Nocentini per l'impegno e il lavoro svolto. Molto belle le foto d'epoca esposte nei locali di tutta la struttura, foto delle nostre squadre di calcio a colori e tante anche in bianco e nero dove qualcuno si riconosce più giovane con sorrisi e qualche lacrima di commozione. Ottimo e raffinato il buffet, magistralmente preparato dal nostro impareggiabile Chef Livio. E alla fine della serata il tradizionale taglio della torta; un capolavoro d'arte pasticcera dove sono raffigurati il logo della società e il numero 50, con tanto di effetti pirotecnici. Una grande festa in una bellissima serata; ARRIVEDERCI AL CENTENARIO !!! IN BOCCA AL LUPO NOSTRA BELLA, GRANDE, AMATA E...INIMITABILE FLORIAGAFIR !!!

 

 

     
     

 

16 NOVEMBRE 2010

INTERVISTA A... SIMONE ROSSI

a cura di RICCARDO MATTICCHIO

 

SIMONE ROSSI, una persona molto importante per la nostra società nella parte sportiva, nel suo caso quella calcistica, ricoprendo degli incarichi assai rilevanti: Dirigente Responsabile degli Allievi "B" 1995, Responsabile delle Pubbliche Relazioni, nonchè Direttore del Sito. Incarichi e mansioni non certo facili e che contribuiscono soprattutto all'efficienza, all'avanguardia ed al prestigio della Floriagafir / Floria 2000. Simone Rossi ha anche un passato da Allenatore, un passato colmo e ricco di tantissime soddisfazioni. Giusto e doveroso elencare la sua carriera e i suoi successi da Mister:
2 anni alla Settignanese dove guida al primo anno gli Esordienti "A" 1983, e al secondo gli Esordienti "B" 1985; con quest'ultimi vince il Trofeo "Romagnoli", organizzato dalla stessa società;
1 anno all'Olimpia Firenze, alla guida dei Pulcini 1988 vincendo il Trofeo "Elio Boschi" organizzato dall'U.P. Isolotto.
4 anni alla Floriagafir guidando per tutti questi anni i Pulcini 1990 oltre che, nel terzo e nel quarto anno ricoprendo anche l'importante incarico di Responsabile della Scuola Calcio; nella nostra società vince ben 3 CAMPIONATI CONSECUTIVI (rispettivamente al secondo, terzo e quarto anno) e tantissimi tornei quali: a Fiesole, a Molino del Piano, all'Albereta e a Borgo S.Lorenzo. Poi anche 1 Torneo di Pasqua, organizzato dalla nostra società e 1 Torneo "Anni Verdi" organizzato dall'U.S. Affrico. Inoltre 2 secondi posti in tornei prestigiosissimi come il "Melarancio" dell'U.S.Casellina e il "Cinzio Scagliotti" dell'Audace Galluzzo.
Infine 2 anni nel Firenze Sud, alla guida degli Esordienti 1995, dove vince il Campionato (al primo anno), e un Torneo all'Antella al secondo anno.
1) Simone Rossi, dopo un curriculum "da brividi" come il tuo, la domanda sorge spontanea: c'è la voglia di ritornare ad allenare ?
RISP: La voglia c'è eccome; però un po' per motivi di lavoro e un po' per questioni personali mi manca il tempo e di conseguenza non riesco a trovare lo stimolo giusto.
2) Visto e considerato che la Floria dispone già di suo di un Settore Giovanile e di una Scuola Calcio di alti livelli, Simone Rossi intende principalmente tutto questo per "Stimolo Giusto" ?
RISP: Intendo soprattutto riuscire a ritrovare un gruppo con il quale poter costruire qualcosa di veramente importante che vada oltre i risultati sul campo, come i rapporti umani e la crescita dei giovani oltre che come calciatori anche come uomini. Ci tengo a precisare che se dovessi ricominciare ad allenare lo farei solo e soltanto nella Floria.
3) Fino ad ora non sei mai riuscito a trovare niente di importante da poter costruire come affermi ?
RISP: In questo momento solo il lavoro mi impedisce di prendere un impegno così importante; vedo comunque nella Floria una società dove si possa costruire belle realtà come ho già detto, ritenendo che i mezzi non mancano. E non escludo che, in un prossimo futuro, possa ricominciare ad allenare.
4) A tal proposito, visto e considerato la tua grande amicizia che ti lega a Federico Fusi (Istruttore Esordienti 1999), è possibile che tu possa lavorarci insieme l'anno prossimo ?
RISP: Non nascondo che con Federico mi piacerebbe ricominciare. Però tra il dire e il fare...; sono comunque decisioni che spettano alla società e al momento opportuno ne riparleremo.
5) Ti piace l'incarico che rivesti adesso ?
RISP: Si moltissimo; Il sito, a distanza di pochi mesi, da quando lo gestisco mi ha dato notevoli soddisfazioni. Considerato che da una media di 10-15 visite al giorno, siamo passati a quasi MILLE visite alla settimana. Questo grazie anche ai tanti collaboratori: Riccardo Matticchio, Filippo Nuti, Marco Melli, Giampaolo Conti, Claudio Olmi e Marco Favalli. E qui colgo l'occasione per invitare genitori e simpatizzanti a collaborare per una sempre più maggiore qualità ed efficienza del sito. Inoltre c'è il ruolo di Team Manager degli Allievi B 1995. Un ruolo di responsabiltà del gruppo, un ruolo che amo moltissimo sia per il rapporto bello che ho instaurato con la squadra sia per la grande amicizia che mi lega a Massimiliano Benfari grande tecnico e soprattutto una persona vera
ECCO COSA PENSANO DI SIMONE ROSSI 3 IMPORTANTI ESPONENTI DELLA SOCIETA' CHE L'HANNO CONOSCIUTO DA VICINO:
LUCIA VENDRAME: Direi un grande Istruttore di vita, ha insegnato ai ragazzi una cosa molto importante, quale l'amicizia e il rispetto, mentre ai genitori una cosa ancora più importante: l'educazione sugli spalti. Riuscendo così a formare una grande famiglia tra tutti i genitori e tutti i ragazzi.
FEDERICO FUSI: A me ha insegnato che quando ti affidano un bambino non gli devi solo insegnare a giocare a calcio, ma attraverso i tuoi comportamenti e il tuo esempio lo devono far crescere e maturare sotto tutti i punti di vista.
FABRIZIO NOCENTINI: Ottimo personaggio che ha saputo lavorare bene nonostante anche periodi bassi che ci furono in un certo periodo. Nonostante la bravura dimostrata da Simone, penso che la sua crescita sia stata dovuta grazie anche ai Dirigenti e Collabratori che aveva intorno; tra questi in particolare Paolo Ricci, Giacomo Franciolini, Paolo Tirati e lo stesso Fabrizio Nocentini.

Grazie di tutto Simone, sperando tu possa continuare il più a lungo possibile con questo tuo preziosissimo e meraviglioso contributo.

 

 

 

LETTERA DI NATALE DEL PRESIDENTE

di PAOLO RICCI

 

Carissimi

 anche per quest'anno ci stiamo avvicinando rapidamente alle festività natalizie,

anche se il clima generale non è molto allegro e rilassato

l'avvicinarsi delle feste crea in tutti noi un brivido di gioia e di frenesia,

ci si sente tutti un pò più buoni, si cerca di pensare quale regalo sarà più gradito ai nostri cari,

ore ed ore a passeggiare per farsi venire l'idea giusta ,

penso che in questo periodo il regalo più importanti

che possiamo fare sia quello di un ritorno alle cose semplici,

far sentire ai nostri figli, ai nostri amici, ai nostri genitori che gli vogliamo bene

e che siamo loro vicini non solo per Natale, ma tutto l'anno.

Nella nostra società GSD Floriagafir e Floria 2000,

cerchiamo di trasmettere questo clima per 365 giorni l'anno,

cerchiamo di stare vicino ai nostri ragazzi , a farli crescere in un ambiente sportivo sano

dove vincere è importante ma lo è ancora di più il partecipare;

vivere in un'oasi protetta lontano dalle cattive compagnie,

ma quello più importante lontano dalla noia

che è la più grande tentatrice di strade devianti della nostra epoca.

Auguro a Voi tutti di trascorrere momenti sereni con i vostri cari

e che venendo al campo Vi sentiate come a casa vostra , tra amici veri

e non di comodo come purtroppo è piena la vita di  oggi,

Buon Natale e Felice Anno Nuovo

 

Paolo Ricci

 

29 DICEMBRE 2010

 

 INTERVISTA A... ARTURO SERGI

servizio di SIMONE ROSSI

 

Arturo Sergi colonna portante della Floria 2000 oggi Vice Presidente. Come inizia la tua carriera dirigenziale?

Inizia con la passione per il calcio e l’amore per i ragazzi che lo praticano. Ho iniziato facendo l’accompagnatore alla squadra di mio figlio, da li mi sono sempre impegnato a favore della società. Poi con il passare del tempo ho notato molta stima e fiducia da parte di tutti.  L’allora proposta di Paolo Ricci mi ha riempito di orgoglio e non ho esitato ad accettare questo incarico. 

 

Quali soddisfazioni ricevi da questo incarico e quali invece le difficoltà?

Come in ogni cosa della vita ci sono i pro e i contro. Nel mio impegno le cose da fare sono tante, dalla gestione organizzativa delle squadre ai problemi dei singoli ragazzi. Parlare con gli allenatori e gestire i dirigenti. Ma allo stesso tempo sono tante anche le soddisfazioni. La condivisione degli intenti con gli istruttori e soprattutto l’affetto di tutti i ragazzi mi riempie di gioia. 

 

Il 2010 sta per terminare. Ripercorrendo l’anno del settore giovanile quali sono i ricordi negativi e quali quelli positivi?

La stagione passata è terminata in modo positivo. La partecipazione dei Giovanissimi Regionali 95 alla Coppa Toscana è il frutto di un grande lavoro della società. Inoltre abbiamo mantenuto tutte le categorie importanti. Da settembre a oggi il bilancio si chiude ulteriormente in attivo. Gli Allievi di mr. Pompili stanno lottando per la vittoria del campionato. I Giovanissimi di Merlo stanno ottenendo risultati importanti e anche loro si trovano nelle zone alte della classifica. Direi ottimo anche il campionato dei ragazzi di mr. Pampaloni, mentre dagli Allievi B sicuramente mi aspetto molto di più visti i risultati della passata stagione e l’intervento della società in termini di rinforzi. 

 

Arriva il 2011… hai una lista di buoni propositi?

Mi auguro che le nostre compagini continuino a riservarci le soddisfazione che ci hanno sempre dato nel corso di questi anni. L’augurio di un felice anno nuovo va naturalmente  a tutti i nostri giovani.

Spero che i nostri istruttori e allenatori continuino a collaborare con noi con la stessa passione e competenza seguendo gli intenti più significativi della società: Serietà e serenità, Rispetto e lealtà.

Ai più giovani della scuola calcio auguro di migliorare e soprattutto di crescere in questa Società non solo come calciatori, ma come persone vere…

Comunque a tutti e dico tutti auguro un felicissimo 2011